Prestiti con busta paga a tempo indeterminato: quanto puoi chiedere?

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I prestiti con busta paga a tempo indeterminato sono la soluzione più rapida e sicura per ottenere il denaro di cui hai bisogno. Perché? Semplice: non ti serve un garante e, dal punto di vista dei requisiti preliminari, ti trovi in un’ottima situazione.

I vantaggi, però, non finiscono qui ed è proprio di questi che parleremo oggi, analizzando tutte le alternative a tua disposizione (anche se sei un lavoratore a tempo indeterminato ma segnalato al Crif).

Cerchi un finanziamento con contratto a tempo indeterminato? Se sei un lavoratore dipendente e hai bisogno di un prestito, con Globalfin potrai ottenere la liquidità che ti occorre.

Ti basterà contattarci ed un nostro consulente sarà a tua completa disposizione per fornirti tutti i dettagli sui migliori prestiti personali con busta paga. I nostri servizi sono completamente gratuiti e senza impegno.

Hai una domanda? Scrivici adesso un commento: ti risponderemo in men che non si dica!

Prestiti con busta paga a tempo indeterminato: quali sono?

Avere un contratto a tempo indeterminato mette il richiedente di un prestito in una posizione favorevole agli occhi della banca.

La stabilità lavorativa, infatti, è uno dei primi requisiti che vengono verificati dall’istituto di credito insieme all’età.

Per chi è interessato ad ottenere finanziamenti con busta paga a tempo indeterminato le soluzioni sono:

  • prestito personale con busta paga
  • prestiti in busta paga

Prestito personale

Il prestito personale è la tipologia di finanziamento più conosciuta. La banca eroga la cifra richiesta, che viene poi restituita mensilmente con una rata da versare tramite conto corrente.

Avere una busta paga a tempo indeterminato è un buon punto di partenza per ottenere un prestito personale. Al di là del tipo di contratto, però, esistono altri requisiti da rispettare:

  • essere censiti, ovvero aver già fatto altri finanziamenti
  • non essere eccessivamente indebitati
  • non aver fatto recenti richieste negli ultimi 30 giorni
  • aver ottenuto l’ultimo prestito almeno 12 mesi fa
  • non essere garante di altri finanziamenti mal pagati

Accanto a questi requisiti, il prestito personale offre delle condizioni estremamente variabili in termini di importo massimo (che non è sempre molto elevato) e di tasso d’interesse (più alto rispetto ad altre forme di prestito).

Prestiti in busta paga

Sono prestiti personali che vengono rimborsati con delle trattenute direttamente sullo stipendio mensile del richiedente.

In pratica, quando si richiede un prestito in busta paga, si stabilisce con la banca o con la finanziaria un piano di rimborso che prevede delle rate mensili che il datore di lavoro tratterrà dallo stipendio del suo dipendente.

Sarà quindi premura dello stesso datore di lavoro versare quanto dovuto alla banca.

Questo tipo di prestito è conveniente perché le rate mensili sono di importo fisso e il tasso di interesse può essere più basso rispetto ad altri tipi di prestiti. Inoltre, essendo la rata trattenuta direttamente dallo stipendio, si ha la sicurezza di non dimenticare mai di pagare la rata e di evitare possibili sanzioni o interessi di mora.

Quali sono i prestiti in busta paga che puoi richiedere con un contratto a tempo indeterminato?

  • cessione del quinto
  • delega di pagamento
  • prestito cambializzato

I vantaggi? Ottieni fino a 75.000 euro da restituire anche in 10 anni, con un tasso fisso per tutta la durata del contratto e tempi di erogazione rapidi.

C’è di più: puoi usare la liquidità ottenuta per qualunque necessità, ad esempio anche per finanziare l’acquisto di un nuovo veicolo (sono in molti, infatti, a richiedere questi prestiti come finanziamento auto con contratto a tempo indeterminato).

Finanziamento con busta paga part-time indeterminato

Un prestito con contratto part time indeterminato è possibile? La risposta è sì, anche se alcune finanziarie potrebbero vedere di cattivo occhio questa condizione.

Rosa ci ha contattato e ci ha scritto:

Ho un  contratto a tempo indeterminato part time e sono interessata ad un finanziamento. Ho chiesto a Compass un prestito 25.000 euro, ma non mi è stato accettato.

Ad oggi ho in corso una carta revolving attiva, un prestito per l’auto fatto con findomestic. Vorrei fare un consolidamento debiti, ma risulto cattivo pagatore. Secondo voi esiste la possibilità di avere un prestito per contratti part time? Potrei far tutto anche con soli 20.000 euro, grazie.

Abbiamo fissato un appuntamento con il nostro agente di Roma, città in cui vive Rosa e dopo una prima consulenza abbiamo capito come mai ha incontrato difficoltà per ottenere nuova liquidità, ovvero il finanziamento consolidamento debiti che stava cercando.

Rosa ha un contratto a tempo indeterminato con busta paga part-time orizzontale, ovvero lavora (da contratto) tutti i mesi dell’anno, ma meno di 8 ore al giorno.

Oltre a risultare iscritta al Crif per i ritardi di pagamento, Rosa percepiva un reddito da busta paga part time. Il reddito mensile netto ammontava a 834 euro e per questo, tenuto conto degli impegni in essere, non era possibile richiedere una cifra così alta (25.000 euro).

Abbiamo a questo punto optato, in accordo con Rosa, con un prestito con contratto a tempo indeterminato per consolidamento parziale del debito, andando ad estinguere le due carte revolving che mensilmente le pesavano notevolmente.

In altri casi la busta paga part-time è legata ad un rapporto di lavoro di tipo “verticale“, quindi il dipendente ha un contratto che prevede di lavorare non tutti i mesi dell’anno (esempio chi lavora nelle scuole può essere assunto con un contratto di lavoro da settembre a giugno).

Con un contratto part-time verticale, ottenere un finanziamento non è semplice, se non tramite un garante.

Busta paga minima per finanziamento

Per ottenere un prestito la busta paga di quanto deve essere?

La richiesta di un prestito è vincolata al reddito percepito in busta paga. Possiamo dire che, in linea generale, il richiedente deve mantenere un reddito (al netto degli impegni finanziari) pari o superiore a 535 euro.

Ciò significa che la sua busta paga dovrà essere pari a tale valore più l’importo della rata per il prestito che sta chiedendo. Al di sotto di questa soglia, non sarà semplice accedere al credito.

Come ottenere un prestito con busta paga bassa?

 Distinguiamo le due forme di finanziamento:

  • prestito personale: non esiste una regola scritta, ma in questi casi si fa riferimento al reddito minimo di sussistenza, stabilito in almeno 750 euro mensili al netto delle rate di finanziamenti in corso. Quindi se Mario è interessato a un prestito con rata di 150 euro mese, il minimo reddito da busta paga dovrà essere di 900 euro.
  • cessione del quinto: l’importo minimo per questa tipologia di finanziamento prevede che la busta paga non sia inferiore a 600 euro netti mese, così da garantire al cliente un minimo di 535 euro (al netto della trattenuta).

Ottenere un prestito con busta paga bassa, inferiore agli importi sopraccitati, non sarà possibile, eccetto la condizione in cui il richiedente (interessato a un prestito personale) affianchi una seconda firma a garanzia.

Finanziamenti con busta paga a tempo indeterminato: cosa serve per ottenerli

Verrà quindi prima di tutto valutata l’occupazione attuale della persona, da quanto tempo lavora, che reddito percepisce, poi si valuta se sono già stati sostenuti prestiti personali, di che importo, con quali rate.

Importante anche la puntualità nel pagare le rate, o se vi sono stati pignoramenti e/o ritardi nei pagamenti etc. Quando queste modalità risultano essere presenti, per una persona di giovane età, verrà comunque richiesta la presenza di una persona come garante (un genitore).

Al di là dei requisiti base, ci sono alcune situazioni particolari che potrebbero influenzare l’ottenimento del prestito con busta paga a tempo indeterminato: vediamo qualche caso.

Se un dipendente fa una richiesta di un prestito elevato, senza avere mai fatto altri prestiti? 

Quando non sono mai stati richiesti prestiti, è difficile ottenerne uno. E’ come se una persona non avesse una storicità come pagatore, quindi la si potrebbe considerare come non propriamente affidabile. Di conseguenza l’ente finanziatore potrebbe non rilasciare un prestito con somma elevata.

Se un dipendente fa una richiesta di prestito con una situazione di pignoramenti? 

La soluzione migliore è un prestito tramite la cessione del quinto di stipendio, in quanto è un prestito garantito con il rimborso del 20% massimo della busta paga e dal TFR accantonato dal momento stesso della richiesta e in futuro.

Infine, in caso di segnalazioni per ritardi di pagamento segnalati in banca dati come Crif, esistono 3 soluzioni:

  • cessione del quinto (per dipendenti e pensionati)
  • delega di pagamento (per dipendenti)
  • prestito cambializzato (solo per dipendenti di aziende private)

Per maggiori dettagli circa questa soluzione, contattaci ora! Tempi di risposta veloci e certificati.

Finanziamenti busta paga: come richiederli?

Affidandoti ad un intermediario come Globalfin potrai richiedere un prestito con busta paga a tempo indeterminato in modo rapido e semplice.

C’è di più: rivolgendoti a noi scoprirai le soluzioni veramente più convenienti, perché analizzeremo le tue esigenze e valuteremo il tuo profilo nel dettaglio, cercando poi, tra le varie proposte che il mercato ha da offrire, solamente quelle migliori per te.

Siamo operativi in tutta Italia e i nostri servizi sono completamente gratuiti e senza impegno.

Contattaci oggi stesso e trova il prestito con busta paga a tempo indeterminato su misura per te.

FAQ

Esistono prestiti a protestati con busta paga?

Se protestati è possibile fare un finanziamento, ovviamente in presenza di un contratto a tempo indeterminato, quindi con busta paga. In questi casi le soluzioni sono cessione del quinto, delega di pagamento e prestito cambializzato.

Esistono prestiti a cattivi pagatori con busta paga?

Anche in questo caso potrai ottenere il prestito desiderato in modo facile e conveniente. Infatti se dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato offriamo un prestito tramite cessione del quinto e/o delega di pagamento.

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191 commenti su “Prestiti con busta paga a tempo indeterminato: quanto puoi chiedere?

    • Buongiorno Cristi,
      essendo assunto con contratto a tempo determinato, senza un garante non è possibile ottenere un prestito personale.

      Saluti
      GlobalFin

      Rispondi
  1. salve…sn un ragazzo di 26 anni…a luglio avro il mio primo contratto a tempo indeterminato entrando al posto di mio padre…le chiedo dopo qnt tempo posso richiedere un prestito e cn quale somma massima…?

    Rispondi
    • Mattia buongiorno,
      se parliamo del suo primo prestito personale allora si rende necessaria la firma di un garante (padre o madre). Quest’ultimo dovrà essere regolare in banca dati e non eccessivamente impegnato (intendo non dovrà essere eccessivamente indebitato rispetto al reddito mensile percepito).
      In alternativa, anche se neo assunto, possiamo valutare la cessione del quinto no tfr, prestito dedicato ai neo assunti.

      Saluti
      GlobalFin

      Rispondi
  2. Salve sono dipendente di una ditta da oltre tre anni con contratto a tempo indeterminato
    purtroppo la mia ditta e’ una S.A.S.con due sedi e circa 60 dipendenti e non riesco a trovare una finanziaria che mi possa fare un prestito di 4000 euro
    ho gia’ altri prestiti tra cui anche il mutuo casa
    non sono iscritto al criff
    da voi sarebbe possibile ? vorrei avere una rata di circa 50 euro
    si puo’ fare?
    ringrazio e saluto

    Rispondi
    • Lucio buongiorno,
      se regolare in banca dati possiamo valutare la sua richiesta tramite un prestito personale, mentre se fosse segnalato non possiamo utilizzare la cessione del quinto in quanto dipendente di una sas.
      In merito alla rata mensile valuteremo insieme un piano di ammortamento congruo alle sue aspettative.

      Saluti
      GlobalFin

      Rispondi
  3. Salve,sono stato assunto da tre mesi con contratto indeterminato,assunto con la legge 407/90,l’azienda per i primi 36 mesi ha sgravi fiscali e contributivi,posso chiedere la cessione del quinto dello stipendio per un importo di 6000/7000 euro.Grazie!

    Rispondi
    • Gianni buongiorno,
      per rispondere alla sua domanda dovremmo analizzare la sua pratica, intendo verificare buste paga ed altri documenti. Le chiedo pertanto, se ancora interessato, di compilare la richiesta di prestito tramite il ns. sito o blog. Un consulente le fornirà tutti i dettagli della sua richiesta.

      Distinti saluti
      GlobalFin

      Rispondi
  4. Ciao,
    ho un contratto a t. indeterminato e lavoro da 7 mesi, azienda privata di grande distribuzione. Vorrei sapere se potrei chiedere un prestito di 5000 €, dato che sono un cittadino rumeno? 3 mesi fa, ho fatto già una richiesta nella mia banca, ma mi hanno rifiutato (chiedevo 10000€). Mi potete dare un consiglio per favore, come potrei ottenerlo?
    Grazie mille,
    Igor

    Rispondi
    • Igor buona sera,
      considerata la sua recente assunzione, la figura di un garante si rende necessaria. Per cui le consiglio di procedere solo in questo caso. Tenga conto inoltre che il garante deve aver già sostenuto altri prestiti personali e gli stessi devono essere stati pagati regolarmente.

      Distinti saluti
      GlobalFin

      Rispondi
  5. Salve ho un contratto part-time a tempo indeterminato e lavoro da 2 anni con busta paga di 700 euro mensile….posso chiedere un prestito sui 7000 euro senza garante…grazie

    Rispondi
    • Raffaele buona sera,
      diciamo che in linea teorica lei potrebbe richiedere il prestito anche senza garante. E’ però importante tenere in considerazione la sua storicità in banca dati, quindi se ha già ottenuto altri prestiti in passato e se questi sono stati pagati regolarmente. Nel caso in cui lei non avesse mai acceso altri finanziamenti, potrà incontrare maggiori difficoltà nella concessione del primo prestito.

      Distinti saluti
      GlobalFin

      Rispondi
  6. buonasera
    mio padre è stato assunto da aprile a tempo indeterminato,in passato gia ha avuto un prestito e l’ha finito di pagare,ora vuole fare un prestito di 10000 euro è possibile.
    grazie

    Rispondi
    • Angelo buona sera,
      se i precedenti prestiti sono stati pagati sempre regolarmente, penso non ci siano particolari impedimenti nell’ottenere un nuovo prestito. Caso contrario sua papà dovrebbe valutare un prestito tramite cessione del quinto di stipendio NO TFR.

      Distinti saluti
      GlobalFin

      Rispondi
  7. Salve, sono comunitara,lavoro con contrato indeterminato da 8 mesi come colf ,la mia busta paga di:1100 ,ho garante il dottore di lavoro.Vorrei richedere un prestito da:6000,posso farlo?
    grazie.

    Rispondi
  8. salve, vorrei chiedere un informazione, io tra un mese dovrei avere il contratto a tempo indeterminato in un azienda agricola, ho una busta paga di 400 euro mensili potrei chiedere un finanziamento di 8000 euro per una macchina subito dopo la firma del contratto a tempo indeterminato? ho solamente mio fratello che puo farmi da garante ha un contratto a tempoo indeterminato pero sta gia facendo da garante a sua volta per mio padre per un altro finanziamento di 7000 euro, ha una busta di 800 euro mensili, e la prima volta che provo a chiedere un finanziamento,

    Rispondi
    • Simone buongiorno,
      per prima cosa le confermo che la firma di garanzia di suo fratello si rende necessaria sia perché non ha mai fatto altri prestiti, sia per la recente assunzione a tempo indeterminato, ma soprattutto per il reddito minimo percepito.
      In merito al prestito in essere di suo padre, se pagato regolarmente, migliorerà lo scoring di suo fratello, viceversa la sua firma sarebbe nulla. Tenga in considerazione anche la data in cui sui padre ha acceso il finanziamento; se sono trascorsi meno di 8 mesi potrebbero rifiutarle il prestito per recente indebitamento.

      Distinti saluti
      Roberto Badiali

      Rispondi
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