Prestiti con busta paga a tempo indeterminato: quanto puoi chiedere?

Home » Blog Prestiti e Finanziamenti | Hai una Domanda? Rispondiamo a Tutti! » Prestiti personali » Prestiti con busta paga a tempo indeterminato: quanto puoi chiedere?

Ottieni subito il tuo prestito!

L'articolo è interessante? Condividilo!Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
Linkedin
Share on google
Google

I prestiti con busta paga a tempo indeterminato sono la soluzione più rapida e sicura per ottenere il denaro di cui hai bisogno. Perché? Semplice: non ti serve un garante e, dal punto di vista dei requisiti preliminari, ti trovi in un’ottima situazione.

I vantaggi, però, non finiscono qui ed è proprio di questi che parleremo oggi, analizzando tutte le alternative a tua disposizione (anche se sei un lavoratore a tempo indeterminato ma segnalato al Crif).

Cerchi un finanziamento con contratto a tempo indeterminato? Se sei un lavoratore dipendente e hai bisogno di un prestito, con Globalfin potrai ottenere la liquidità che ti occorre.

Ti basterà contattarci ed un nostro consulente sarà a tua completa disposizione per fornirti tutti i dettagli sui migliori prestiti personali con busta paga. I nostri servizi sono completamente gratuiti e senza impegno.

Hai una domanda? Scrivici adesso un commento: ti risponderemo in men che non si dica!

Prestiti con busta paga a tempo indeterminato: quali sono?

Avere un contratto a tempo indeterminato mette il richiedente di un prestito in una posizione favorevole agli occhi della banca.

La stabilità lavorativa, infatti, è uno dei primi requisiti che vengono verificati dall’istituto di credito insieme all’età.

Per chi è interessato ad ottenere finanziamenti con busta paga a tempo indeterminato le soluzioni sono:

  • prestito personale con busta paga
  • prestiti in busta paga

Prestito personale

Il prestito personale è la tipologia di finanziamento più conosciuta. La banca eroga la cifra richiesta, che viene poi restituita mensilmente con una rata da versare tramite conto corrente.

Avere una busta paga a tempo indeterminato è un buon punto di partenza per ottenere un prestito personale. Al di là del tipo di contratto, però, esistono altri requisiti da rispettare:

  • essere censiti, ovvero aver già fatto altri finanziamenti
  • non essere eccessivamente indebitati
  • non aver fatto recenti richieste negli ultimi 30 giorni
  • aver ottenuto l’ultimo prestito almeno 12 mesi fa
  • non essere garante di altri finanziamenti mal pagati

Accanto a questi requisiti, il prestito personale offre delle condizioni estremamente variabili in termini di importo massimo (che non è sempre molto elevato) e di tasso d’interesse (più alto rispetto ad altre forme di prestito).

Prestiti in busta paga

Sono prestiti personali che vengono rimborsati con delle trattenute direttamente sullo stipendio mensile del richiedente.

In pratica, quando si richiede un prestito in busta paga, si stabilisce con la banca o con la finanziaria un piano di rimborso che prevede delle rate mensili che il datore di lavoro tratterrà dallo stipendio del suo dipendente.

Sarà quindi premura dello stesso datore di lavoro versare quanto dovuto alla banca.

Questo tipo di prestito è conveniente perché le rate mensili sono di importo fisso e il tasso di interesse può essere più basso rispetto ad altri tipi di prestiti. Inoltre, essendo la rata trattenuta direttamente dallo stipendio, si ha la sicurezza di non dimenticare mai di pagare la rata e di evitare possibili sanzioni o interessi di mora.

Quali sono i prestiti in busta paga che puoi richiedere con un contratto a tempo indeterminato?

  • cessione del quinto
  • delega di pagamento
  • prestito cambializzato

I vantaggi? Ottieni fino a 75.000 euro da restituire anche in 10 anni, con un tasso fisso per tutta la durata del contratto e tempi di erogazione rapidi.

C’è di più: puoi usare la liquidità ottenuta per qualunque necessità, ad esempio anche per finanziare l’acquisto di un nuovo veicolo (sono in molti, infatti, a richiedere questi prestiti come finanziamento auto con contratto a tempo indeterminato).

Finanziamento con busta paga part-time indeterminato

Un prestito con contratto part time indeterminato è possibile? La risposta è sì, anche se alcune finanziarie potrebbero vedere di cattivo occhio questa condizione.

Rosa ci ha contattato e ci ha scritto:

Ho un  contratto a tempo indeterminato part time e sono interessata ad un finanziamento. Ho chiesto a Compass un prestito 25.000 euro, ma non mi è stato accettato.

Ad oggi ho in corso una carta revolving attiva, un prestito per l’auto fatto con findomestic. Vorrei fare un consolidamento debiti, ma risulto cattivo pagatore. Secondo voi esiste la possibilità di avere un prestito per contratti part time? Potrei far tutto anche con soli 20.000 euro, grazie.

Abbiamo fissato un appuntamento con il nostro agente di Roma, città in cui vive Rosa e dopo una prima consulenza abbiamo capito come mai ha incontrato difficoltà per ottenere nuova liquidità, ovvero il finanziamento consolidamento debiti che stava cercando.

Rosa ha un contratto a tempo indeterminato con busta paga part-time orizzontale, ovvero lavora (da contratto) tutti i mesi dell’anno, ma meno di 8 ore al giorno.

Oltre a risultare iscritta al Crif per i ritardi di pagamento, Rosa percepiva un reddito da busta paga part time. Il reddito mensile netto ammontava a 834 euro e per questo, tenuto conto degli impegni in essere, non era possibile richiedere una cifra così alta (25.000 euro).

Abbiamo a questo punto optato, in accordo con Rosa, con un prestito con contratto a tempo indeterminato per consolidamento parziale del debito, andando ad estinguere le due carte revolving che mensilmente le pesavano notevolmente.

In altri casi la busta paga part-time è legata ad un rapporto di lavoro di tipo “verticale“, quindi il dipendente ha un contratto che prevede di lavorare non tutti i mesi dell’anno (esempio chi lavora nelle scuole può essere assunto con un contratto di lavoro da settembre a giugno).

Con un contratto part-time verticale, ottenere un finanziamento non è semplice, se non tramite un garante.

Busta paga minima per finanziamento

Per ottenere un prestito la busta paga di quanto deve essere?

La richiesta di un prestito è vincolata al reddito percepito in busta paga. Possiamo dire che, in linea generale, il richiedente deve mantenere un reddito (al netto degli impegni finanziari) pari o superiore a 535 euro.

Ciò significa che la sua busta paga dovrà essere pari a tale valore più l’importo della rata per il prestito che sta chiedendo. Al di sotto di questa soglia, non sarà semplice accedere al credito.

Come ottenere un prestito con busta paga bassa?

 Distinguiamo le due forme di finanziamento:

  • prestito personale: non esiste una regola scritta, ma in questi casi si fa riferimento al reddito minimo di sussistenza, stabilito in almeno 750 euro mensili al netto delle rate di finanziamenti in corso. Quindi se Mario è interessato a un prestito con rata di 150 euro mese, il minimo reddito da busta paga dovrà essere di 900 euro.
  • cessione del quinto: l’importo minimo per questa tipologia di finanziamento prevede che la busta paga non sia inferiore a 600 euro netti mese, così da garantire al cliente un minimo di 535 euro (al netto della trattenuta).

Ottenere un prestito con busta paga bassa, inferiore agli importi sopraccitati, non sarà possibile, eccetto la condizione in cui il richiedente (interessato a un prestito personale) affianchi una seconda firma a garanzia.

Finanziamenti con busta paga a tempo indeterminato: cosa serve per ottenerli

Verrà quindi prima di tutto valutata l’occupazione attuale della persona, da quanto tempo lavora, che reddito percepisce, poi si valuta se sono già stati sostenuti prestiti personali, di che importo, con quali rate.

Importante anche la puntualità nel pagare le rate, o se vi sono stati pignoramenti e/o ritardi nei pagamenti etc. Quando queste modalità risultano essere presenti, per una persona di giovane età, verrà comunque richiesta la presenza di una persona come garante (un genitore).

Al di là dei requisiti base, ci sono alcune situazioni particolari che potrebbero influenzare l’ottenimento del prestito con busta paga a tempo indeterminato: vediamo qualche caso.

Se un dipendente fa una richiesta di un prestito elevato, senza avere mai fatto altri prestiti? 

Quando non sono mai stati richiesti prestiti, è difficile ottenerne uno. E’ come se una persona non avesse una storicità come pagatore, quindi la si potrebbe considerare come non propriamente affidabile. Di conseguenza l’ente finanziatore potrebbe non rilasciare un prestito con somma elevata.

Se un dipendente fa una richiesta di prestito con una situazione di pignoramenti? 

La soluzione migliore è un prestito tramite la cessione del quinto di stipendio, in quanto è un prestito garantito con il rimborso del 20% massimo della busta paga e dal TFR accantonato dal momento stesso della richiesta e in futuro.

Infine, in caso di segnalazioni per ritardi di pagamento segnalati in banca dati come Crif, esistono 3 soluzioni:

  • cessione del quinto (per dipendenti e pensionati)
  • delega di pagamento (per dipendenti)
  • prestito cambializzato (solo per dipendenti di aziende private)

Per maggiori dettagli circa questa soluzione, contattaci ora! Tempi di risposta veloci e certificati.

Finanziamenti busta paga: come richiederli?

Affidandoti ad un intermediario come Globalfin potrai richiedere un prestito con busta paga a tempo indeterminato in modo rapido e semplice.

C’è di più: rivolgendoti a noi scoprirai le soluzioni veramente più convenienti, perché analizzeremo le tue esigenze e valuteremo il tuo profilo nel dettaglio, cercando poi, tra le varie proposte che il mercato ha da offrire, solamente quelle migliori per te.

Siamo operativi in tutta Italia e i nostri servizi sono completamente gratuiti e senza impegno.

Contattaci oggi stesso e trova il prestito con busta paga a tempo indeterminato su misura per te.

FAQ

Esistono prestiti a protestati con busta paga?

Se protestati è possibile fare un finanziamento, ovviamente in presenza di un contratto a tempo indeterminato, quindi con busta paga. In questi casi le soluzioni sono cessione del quinto, delega di pagamento e prestito cambializzato.

Esistono prestiti a cattivi pagatori con busta paga?

Anche in questo caso potrai ottenere il prestito desiderato in modo facile e conveniente. Infatti se dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato offriamo un prestito tramite cessione del quinto e/o delega di pagamento.

L'articolo è interessante? Condividilo!Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
Linkedin
Share on google
Google

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

191 commenti su “Prestiti con busta paga a tempo indeterminato: quanto puoi chiedere?

  1. Salve mi chiamo Andrea e ho un contratto a tempo indeterminato da due mesi, quindi con due buste paga, con la SALMOIRAGHI e VIGANÒ. Prima lavoravo con un’altra società sempre a tempo indeterminato. Ho uno stipendio di 1600€ circa e un piccolo prestito già attivo con Unicredit, da 130€ al mese di rata. Vorrei sapere se posso richiedere un prestito di 2000/2500€ rimborsabile in breve tempo, dai 12 mesi in su. Purtroppo non ho chi può farmi da garante.
    Grazie

    Rispondi
    • Andrea buongiorno,
      con una recente assunzione e senza la firma di un garante è difficile ottenere un prestito personale. Le consiglio di valutare la cessione del quinto, prestito con trattenuta in busta paga concesso anche ai neo assunti senza nessuna firma di garanzia. Se la sua richiesta viene accolta, potrà consolidare il prestito in corso e pagare una sola rata.

      Distinti saluti
      GLOBALfin

      Rispondi
  2. Salve,
    Ho un contratto a tempo indeterminato da otto mesi con una busta paga che varia tra i 1200/1400€.Lavoro in un azienda con 6dipendenti.Ho richiesto un mese fa un prestito in posta che non è stato accettato per il requisito dell anzianità.Non ho mai richiesto prestiti in precedenza.L importo sarebbe tra i 2500/3000€ in 24mesi.
    C e la possibilità che venga accettato?

    Rispondi
    • Marissa buongiorno,
      per prima cosa deve attendere l’aggiornamento delle banche dati creditizie; è presumibile pensare che una nuova richiesta, caricata prima di questo aggiornamento, possa essere respinta in automatico a causa del recente rifiuto. Decorso questo periodo, le consiglio di inoltrare una nuova richiesta di prestito affiancata dalla firma di un valido garante. Procedere a firma singola è molto difficile, neanche tramite la cessione del quinto a causa del numero minimo di dipendenti assunti a tempo indeterminato.

      Distinti saluti
      GLOBALfin

      Rispondi
  3. Ciao ho una contratto di apprendistato professionale di 48mesi sono nel ottava mese di lavoro puo chiedere un prestito di 7000, mio fidanzata gia lavora per oltre 8 anni ma adesso con pochi ore (3-4) ore al giorno.

    Rispondi
    • Cris buongiorno,
      con un contratto di apprendistato, senza la firma di un garante con contratto a tempo indeterminato, non è fattibile. Tenuto conto che la sua fidanzata lavora da parecchi anni, se la richiesta non è elevata e se la sua ragazza ha già acceso altri prestiti personali regolarmente pagati, potete procedere con la richiesta di un prestito personale a doppia firma.
      Distinti saluti
      GLOBALfin

      Rispondi
  4. Buongiorno, ho un contratto a tempo indeterminato dal 2 di Gennaio e al momento sono quindi in possesso di 4 buste paga. Ho un reddito mensile netto di circa 1250 euro e volevo sapere se attualmente sono nelle condizioni di poter chiedere un piccolo prestito personale di 3000 euro. Ho avuto un prestito in passato già estinto, regolarmente e ne ho un altro in corso con rata di 100 euro mensili.
    Grazie

    Rispondi
    • Dino buongiorno,
      spesso, ma non è una regola fissa, è richiesta un anzianità di servizio pari ad almeno 12 mesi. Tenga conto che queste regole sono stabilite da ogni singola società finanziaria e sono soggette a periodiche variazioni.
      GLOBALfin oggi prende in considerazione richieste di dipendenti neo assunti, purchè a tempo indeterminato in Spa o Srl con almeno 16 dipendenti. La formula proposta è la cessione del quinto notfr, prestito che consente di ottenere fino ad € 8250 circa con un rimborso in 60 mesi.

      Distinti saluti
      GLOBALfin

      Rispondi
  5. Salve,
    sono una guardia particolare giurata, assunto da un anno e con il contratto a tempo indeterminato da 6 mesi. la mia busta paga varia da un minimo di 1.200 a 1.700, dipende dagli straordinari. Avrei bisogno di un prestito di 5.000 per cosolidare i debiti che ho con equitalia, per una vecchia multa, e altro. Poi vorrei cercare una casa con un affitto inferiore, quindi avrei bisogno di liquidazione per pagare la cauzione di 3 mensilità.
    Certo di una risposta vi auguro cordiali saluti.

    Rispondi
    • Buongiorno Pierpaolo,
      può valutare un preventivo di cessione del quinto NO TFR anche tramite la nostra società. Questo prestito consente anche ai neoassunti di ottenere credito. Nel caso fosse interessato può richiedere un preventivo gratuito tramite il nostro sito. Le forniremo una preventivo basato sulle sue esigenze.
      Con questo prestito lei potrà consolidare i debiti Equitalia e regolarizzare la sua posizione.

      GlobalFin

      Rispondi
  6. Buona sera. Ho 47 anni lavoro come barista in un bar di tre soci piu una ragazza. Lavoro dal 2009 a tempo indeterminato su busta part/time e guadagno di netto 700 euro. Posso chiedere un prestito con la cessione del quinto? Grazie mille

    Rispondi
    • Pasquale buongiorno, per le aziende con meno di 16 dipendenti la cessione del quinto non rientra più nelle condizioni standard; infatti in questi casi si parlerà di cessione del quinto small business. Le regole che orbitano in torno a questo prodotto variano a seconda degli accordi fra finanziaria ed assicurazione. Oggi come oggi la cessione del quinto è difficilmente reperibile, intendo sono poche le società finanziarie disposte a valutare questo finanziamento. In linea generale questo prodotto richiede che il dipendente sia assunto in una snc, sas, spa, srl con almeno 5 dipendenti. Pertanto nel suo caso non possiamo aiutarla.

      Distinti saluti
      GlobalFin

      Rispondi
  7. Salve volevo sapere se era possibile richiedere un prestito personale di euro 3500 avendo un azienda mia personale aperta da 8 mesi.
    Naturalmente dando una sintesi di bilancio firmata e timbrata sia dalla mia azienda e dal mio consunlente grazie
    Aattendo risposta

    Rispondi
    • Fortunato buona sera,
      per le imprese, fatto salvo casi eccezionali, è richiesto un minimo di anzianità equivalenti, generalmente, a 2 anni dalla data di costituzione, ovvero al deposito dei primi due bilanci. Nel suo caso, trattandosi di un impresa start up, le consiglio di coinvolgere un garante (genitore o il coniuge). Provi nel caso a parlarne con la sua banca chiedendo se possono indicarle qualche consorzio di garanzia convenzionato con loro. Il compito di questi consorzi, verificata la fattibilità e la natura della richiesta, è costituirsi come garante nei confronti del cliente.

      Distinti saluti
      GlobalFin

      Rispondi
  8. salve volevo sapere se da voi posso richiedere un prestito di 7000/8000€ lavoro con contratto determinato pero a i primi di maggio passo a contratto indeterminato lavoro come parrucchiera da piu di 2anni, volevo sapere se come garante va bene la mia titolare che ha un negozio di parrucchiera grazie

    Rispondi
    • Francesca buona sera, in questo momento valutiamo richieste di prestito personale solo tramite cessione del quinto di stipendio. Essendo assunta presso un negozio di parrucchiera, non so se la sua richiesta sarà fattibile. Tenga in considerazione che generalmente le pratiche di cessione del quinto richiedono che nell’azienda in cui lavora il dipendente siano assunti non meno di 16 dipendenti. In alcuni casi viene fatta eccezione per i dipendenti di aziende sas, snc, srl, spa con almeno 5 dipendenti.
      In tutti i modi, per quanto concerne il prestito personale, le consiglio o di pazientare maggio, data in cui il suo contratto sarà trasformato a tempo indeterminato, o giustamente coinvolgere un garante. Per questo tipo di figura è meglio coinvolgere un parente o il coniuge/compagno (sempre che lei sia sposata o accompagnata).

      Distinti saluti
      GlobalFin

      Rispondi
  9. Buona sera, vorrei chiedere, dalla stipula di un contratto a tempo indeterminato, è possibile richiedere subito un prestito? oppure deve passare necessariamente un periodo stabilito?

    Rispondi
    • Serena buona sera,
      dipende dalle regole che ha stabilito il singolo ente erogante, ovvero la banca o finanziaria a cui si rivolge. Posso dirle che se parliamo di un prestito personale generalmente è gradita un’anzianità di almeno 6 mesi. Questo periodo comprende anche il periodo a tempo determinato prima della trasformazione del contratto di lavoro a tempo indeterminato. Per la cessione del quinto invece distinguiamo due tipologie di prestito, la cessione del quinto standard e la cessione del quinto notfr. Nel primo caso il dipendente deve maturare un minimo di tfr e pertanto sono richiesti enne mesi di assunzione; questo dato varia a seconda del tipo di azienda in cui si lavora (per valutare una richiesta è pertanto necessario istruire la richiesta di finanziamento). Nel secondo caso, laddove è possibile proporre la cessione del quinto notfr, sono sufficienti 2/3 mesi di assunzione.

      In tutti i casi, se intendesse procedere con un prestito personale, per bypassare il limite di anzianità lavorativa è necessario integrare la richiesta con la firma di un garante.

      Distinti saluti
      GlobalFin

      Rispondi
  10. Salve, sono un lavoratore assunto a tempo indeterminato da 12 mesi in una grande s.r.l. Ho già in corso un prestito finalizzato all’acquisto findomestic con una rata da 55 euro per 24 mesi, 5 già saldate.
    Ho necessità di chiedere un prestito da 6000 euro.
    La mia busta paga è di 1300 netti con 14 mensilità annue.

    Rispondi
    • Roberto buongiorno,
      se il prestito in corso con Findomestic è regolarmente pagato, può richiedere un nuovo prestito personale. In alternativa, in caso di segnalazione di ritardi di pagamento, può optare per la cessione del quinto di stipendio no tfr. Questa soluzione oggi è offerta a dipendente neo assunti in aziende srl o spa con + di 16 dipendenti.
      Saluti
      GlobalFin

      Rispondi
Hai qualche domanda? Scrivici su Whatsapp